“UN CONFRONTO PUBBLICO SULLA SOSTENIBILITA’ DELLE PROPOSTE DEL PROGRAMMA”

 
“Spero che in campagna elettorale ci sia l’occasione per un  faccia a faccia pubblico, con un  intervistatore indipendente,  per verificare la sostenibilità economica e amministrativa dei punti del programma elettorale”.
Così il sindaco Francesco Martines, che si ripropone alla guida della città per un altro mandato, apre la sfida sul programma al candidato Luca Marzucchi.

“Vorrei capire come intenda sostenere alcune proposte a partire dalla riapertura della piazza che comporterebbe una spesa di 100.000 euro l’anno in manutenzioni per rattoppare il lastricato in pietra rovinato dal traffico veicolare e da poco completamente ripristinato spendendo 250.000 euro. Si propone la riduzione delle tasse e poi si vuole un fondo di rotazione per i commercianti, fondo che esiste già ed è finanziato dalla Regione, mentre i Comuni non possono attivare contributi per le assunzioni (come invece fanno Stato e Regione). Dove sono presi i soldi per sistemare la piazza e dare contributi ai commercianti?

 

Altra contraddizione: Marzucchi vuole mettere in rete le attività commerciali dei comuni limitrofi, nonostante si sia sempre detto contrario al progetto innovativo del “centro commerciale naturale” (sostenuto dal Comune con 110 mila euro per mettere in rete le attività economiche del comune) e sia stato in passato promotore, in qualità di vice sindaco, della costruzione di un centro commerciale fuori Porta Aquileia, che avrebbe definitivamente devastato il tessuto produttivo palmarino”.

“Sul punto nascita e sulla difesa dell’ospedale è bene ricordare che come Sindaco ho promosso un protocollo d’intesa firmato da 17 comuni, diversi ordini del giorno estesi all’approvazione dei comuni di tutta la bassa friulana, non a caso il nostro punto nascita è aperto mentre quello di Latisana è sospeso, mentre Marzucchi, non dice che il 9 marzo 2016 ha votato in consiglio provinciale con il Gruppo di Forza Italia un OdG dall’ oggetto “Mantenimento del punto nascita di Latisana”.

Credo doveroso un confronto sul futuro della città, su un progetto di prospettiva lunga, mentre ho l’impressione che Marzucchi voglia riportare la città indietro di vent’anni, cancellando traguardi importanti su cui egli stesso dovrebbe basare il suo programma, anziché travisare la realtà. Mi riferisco all’Unesco: per la candidatura sono stati spesi finora 110.000 euro, di cui 40  comunali, il resto regionali, mentre le risorse derivanti dalla maggiore tassazione sono state investite in manutenzione straordinarie su scuole, marciapiedi, illuminazione ed immobili comunali per circa 1,5 milioni di euro. I soldi spesi per l’UNESCO hanno portato e porteranno benefici alle attività economiche della città per importi ben superiori a quanto speso finora.

E se parliamo di futuro di Palmanova non possiamo disconoscere che il contributo di 5 milioni di euro per il recupero delle fortificazioni è certo perché assicurati da un protocollo firmato da un ministro a da un presidente di Regione, che certo non firmano carta straccia. E questi 5 milioni dati oggi sono per la città, non per Martines. Mentre ricordo a Marzucchi  che noi stiamo ancora aspettando 1 milione di euro promesso a parole nel 2011 dal  consigliere regionale di centro-destra Galasso ,che “sponsorizzava” la giunta Cressati – Marzucchi !