Ancora più domani.

A grande richiesta vi ripropongo il video con la musica della campagna elettorale #AncoraDomani

Pubblicato da Francesco Martines su Sabato 19 marzo 2016

Gentili cittadine, cari cittadini,

sono il vostro Sindaco da quasi cinque anni e si avvicina un altro appuntamento elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale.Cinque anni fa Palmanova, Sottoselva e Jalmicco vivevano uno scenario molto diverso da quello di oggi.

Nel 2011 la crisi mostrava conseguenze via via più incisive nei nostri territori: mancanza di lavoro, calo dei consumi, crisi delle esportazioni e con ciò una sempre più scarsa fiducia nella crescita e nel futuro nostro e dei nostri figli. Una situazione pesante che ha inciso molto anche sull’amministrazione degli enti locali.

Per me, che pure ero forte di un precedente vissuto da sindaco e consigliere provinciale, dal 2011 ad oggi si è trattato di costruire un’esperienza di gestione completamente nuova e ricca di sfide.

Anche la macchina amministrativa che sono stato chiamato a guidare ha dovuto adattarsi ad un modello di governo completamente nuovo: la crisi ha imposto regole più rigide, un maggior controllo della spesa pubblica, una stretta inattesa e penalizzante sui trasferimenti di denaro dagli enti superiori, procedure e sistemi diversi di gestione. Eppure il Comune è stato chiamato ancor più di prima a svolgere il ruolo di presidio dei cittadini, il più vicino a tutti loro, l’unico ente in grado di erogare servizi su misura e raccogliere esigenze e bisogni specifici. Un ente di prossimità irrinunciabile.

Per cogliere le tante sfide che Palmanova prospettava - culturali, turistiche, sociali, territoriali - ci sono volute una squadra di persone competenti e affiatate, un metodo di lavoro rigoroso, oltre che fantasia, coraggio, impegno, senso di responsabilità ed una visione della quotidianità sempre proiettata agli obiettivi di domani.  continua>>>

Il sindaco replica a Marzucchi, che aveva rimproverato all’amministrazione di non fare promozione
dal Messaggero Veneto del 25/4/2016 - «Mi fa piacere apprendere che anche l’opposizione abbia finalmente scoperto che Palmanova è baricentrica e che la sua economia possa vivere di servizi e di turismo. La campagna elettorale fa miracoli… Peccato che queste cose noi le stiamo dicendo da cinque anni, facendo scelte conseguenti». Replica così il sindaco Francesco Martines al suo avversario alle prossime amministrative, Luca Marzucchi, il quale aveva criticato l’attuale amministrazione per aver puntato tanto sulla promozione e poco sulla reale accoglienza del turista. Martines critica anche la posizione di Marzucchi e dei suoi colleghi all’opposizione che «per anni hanno denigrato quanto fatto per far conoscere Palmanova con la comunicazione (a breve arriverà una nuova troupe televisiva giapponese), i risultati ottenuti per partire con la conservazione del patrimonio, il programma di valorizzazione degli immobili pubblici la cui operatività sarà avviata a breve, l’inserimento della città in un circuito internazionale con la candidatura Unesco e i progetti europei, le azioni per rendere Palmanova città a misura di famiglia e turisti. Queste sono le azioni che creano le condizioni affinché cresca il turismo e affinchè il privato decida di investire per aumentare la ricettività».

“UN CONFRONTO PUBBLICO SULLA SOSTENIBILITA’ DELLE PROPOSTE DEL PROGRAMMA”

 
“Spero che in campagna elettorale ci sia l’occasione per un  faccia a faccia pubblico, con un  intervistatore indipendente,  per verificare la sostenibilità economica e amministrativa dei punti del programma elettorale”.
Così il sindaco Francesco Martines, che si ripropone alla guida della città per un altro mandato, apre la sfida sul programma al candidato Luca Marzucchi.

“Vorrei capire come intenda sostenere alcune proposte a partire dalla riapertura della piazza che comporterebbe una spesa di 100.000 euro l’anno in manutenzioni per rattoppare il lastricato in pietra rovinato dal traffico veicolare e da poco completamente ripristinato spendendo 250.000 euro. Si propone la riduzione delle tasse e poi si vuole un fondo di rotazione per i commercianti, fondo che esiste già ed è finanziato dalla Regione, mentre i Comuni non possono attivare contributi per le assunzioni (come invece fanno Stato e Regione). Dove sono presi i soldi per sistemare la piazza e dare contributi ai commercianti?